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VIAPUNTA7 Tapas Restaurant

Tavolo esterno Via Punta7

Ristorante · Otranto · €€€

Bella vista, qualche buon piatto, troppi motivi per non tornare

Valutazione complessiva: 3 arachidi su 5

  • Menù:3,5 su 5
  • Servizio:1,5 su 5
  • Posizione:4 su 5
  • Rapporto qualità/prezzo:1,5 su 5

A Otranto, fronte mare, VIAPUNTA7 parte bene: atmosfera curata, qualche tapas centrata e una bella idea di condivisione. Poi arrivano gli errori. E un conto da 187 euro.

Il locale è curato, bianco e marino quanto basta, e il tavolo fronte lungomare fa subito il suo lavoro. Siamo in cinque e l’idea del posto è interessante: cucina di mare e di terra, qualche riferimento salentino e un format che guarda alle tapas spagnole. Peccato che nessuno ce lo spieghi davvero. Il menu prova a farlo da solo, con “Antipasti-Tapas” da una parte e altri antipasti dall’altra. Più che incuriosire, all’inizio confonde.

Le cose migliori arrivano proprio dalle tapas.

Friggitelli, burratina e friscus funzionano molto bene: la freschezza della burrata incontra la parte croccante del piatto e il friscus è quello che resta più impresso. Bene anche le polpettine salentine al sugo con caciocavallo: saporite, conviviali, con un sugo che chiama la scarpetta senza bisogno di presentazioni. Anche le sfere di patate, pecorino e menta fanno il loro: polpettine fritte buone, semplici e in linea con il resto delle tapas.

Il baccalà in tempura al bitter Campari convince meno. La panatura è croccante, asciutta e separa bene il pesce dall’olio, ma del bitter promesso resta poco. Il baccalà, inoltre, è rimasto leggermente rosa all’interno. Non rovina il piatto, ma non lo rende memorabile.

Poi arrivano i secondi e il quadro si fa più irregolare.

La frittura di calamari e gamberi è croccante, ma troppo salata. Molto. La maionese al nero di seppia, invece, sa soprattutto di maionese: il nero fa il suo dovere cromatico e poi va a sedersi.

Più serio l’errore sul pescato. Avevamo ordinato un trancio di pesce spada; al tavolo arriva branzino con salsa e pomodorini, senza che nessuno abbia chiesto prima se la sostituzione andasse bene. Il branzino, alla fine, piace. Il modo in cui ci è arrivato molto meno.

Entrecôte, tagliata di black angus e tagliata di pollo sono complessivamente buone, ma senza lasciare molto dietro di sé.

Il servizio è gentile, ma troppo presente. C’è insistenza nel proporre altri antipasti e persino nel suggerire di finire una tapas che avevamo già chiesto di portare via. A volte servire bene significa anche capire quando sparire per cinque minuti.

Poi arriva il conto: 187 euro, bevendo solo acqua.

Ed è qui che la serata perde definitivamente equilibrio. Per quello che abbiamo mangiato e bevuto, ci è sembrato troppo.

Cosa ordinerei

Friggitelli, burratina e friscus. E le polpettine salentine, possibilmente con pane sufficiente per occuparsi del sugo.

Perché andarci

Per il tavolo fronte mare e per alcune tapas che riescono a mettere insieme bene condivisione e sapori salentini.

Da sapere

Il format delle tapas non viene spiegato benissimo e il servizio tende a essere molto presente. Il conto della nostra cena è stato di 187 euro in cinque, bevendo solo acqua.

Ci torneremmo?

No.

La vista è bella, alcune tapas meritano, ma tra servizio, errori e conto il mare davanti non basta a farci dimenticare quello che succede al tavolo.

Indirizzo
Via Punta, 7, 73028 Otranto LE, Otranto
Ultima visita
16/08/2026
Sito ufficiale
https://www.leggimenu.it/menu/viapunta7/
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